PARTO MEDIANTE IPNOSI - IPNOSI

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PARTO MEDIANTE IPNOSI

"Non c’è una donna che partorisce in sala parto ma c’è un bambino che nasce e il corpo di sua madre che lo accompagna con un controllo consapevole".

L’uso dell’Ipnosi in Ostetricia ha ormai una storia che si avvicina alle soglie dei 60 anni. La prima applicazione di questo metodo, in Italia, infatti, risale al 1957 e fu per opera di  G.P. Mosconi (Ginecologo – Ostetrico, Psicologo e Psicoterapeuta).
L’ipnosi è uno strumento
, che consente una "modificazione dello stato di coscienza", paragonabile ad una sensazione di "dormiveglia" vissuta in stato di tranquillità e  benessere, accompagnata dalle parole dell’operatore e, al contrario di false, comuni credenze durante la trance non si perde mai il controllo di sé.
Parlando di inconscio,
mi riferisco al concetto ericksoniano: "La mente inconscia è un magazzino che contiene le nostre risorse, capacità, esperienze e potenzialità", cosicché l’ipnosi non è altro che una "chiave" che apre dei cassetti: dentro ci sono le nostre risorse migliori. Si impara quindi, a tirar fuori ciò che c’è di meglio in noi, le doti che possediamo.

La preparazione al parto mediante Ipnosi
 è un metodo che permette di far emergere quella capacità femminile innata liberando la mente da sovrastrutture limitanti.
L’obiettivo del "parto senza dolore
", viene realisticamente riveduto in quello di un parto senza paura e gestito nel migliore dei modi. La preparazione con Training Ipnotico è  una situazione dinamica ed attiva, che permettere di rinforzare la sicurezza della gestante in sé  stessa. La donna può apprendere la giusta sequenza comportamentale, per potersi disporre in una comunicazione così privilegiata con il suo corpo, tanto da poterlo ascoltare, assecondare e gestire le sensazioni dolorose entro limiti fisiologici.
La preparazione ha inizio
dal 7° mese di gestazione (dalla 28° settimana), è strutturata in 8 incontri, a frequenza settimanale. Le sedute sono individuali o di gruppo con durata di 60- 90 minuti. Si consiglia un abbigliamento comodo, un tappetino, plaid e un piccolo cuscino.
Essendo un training
diviene importante che ogni gestante registri la seduta, per poter esercitarsi a domicilio nell’intervallo settimanale.


SCHEMA DEL CORSO
Nelle prime 3 sedute
: viene spiegato il metodo, i 3 punti di forza e i vantaggi della madre e del bambino. Schema corporeo. Cenni di anatomia e fisiologia della gravidanza e del parto con spiegazione dei ruoli dei vari gruppi muscolari nel travaglio. In queste prime 3 sedute i concetti fondamentali sono: imparare ad appropriarsi della conoscenza del proprio corpo e di constatare, attraverso la relazione ipnotica, quanto la mente possa ascoltare e controllare il corpo e viceversa.
Quarta seduta
: viene iniziata la didattica dell’Autoipnosi. Concetto fondamentale: l’allenamento stimola un adattamento che tende a divenire spontaneo tanto da mettere in atto il primo punto di forza.
Quinta seduta
: mira all’apprendimento comportamentale della fase dilatante. Si utilizza il secondo punto di forza: significato della respirazione, connessione con il dolore, spiegazione psicologica. Esercizi respiratori per la gestione della sensazione dolorosa della fase dilatante. Abbinamento del respiro con il rilassamento addominale. Concetto fondamentale: autocontrollo e funzione della parola segnale. Il respiro gestisce il dolore.
Sesta seduta
: ripresa e ripasso generale delle sedute precedenti. Terzo punto di forza: spiegazione del raddoppio dell’Io. Concetto fondamentale: arrivare a previvere l’intero periodo iniziale del travaglio fino al periodo espulsivo mettendo in atto la profilassi imparata.
Settima seduta
: Mira all’apprendimento comportamentale della fase espulsiva. Spiegazione del periodo espulsivo, segnali soggettivi, necessità di modificare il rilassamento addominale con la contrazione muscolare e attuazione del rilassamento perineale e del canale vaginale. Induzione per accompagnare il bambino a progredire nel canale vaginale. Concetto fondamentale: sono in grado di assecondare la naturalezza del mio travaglio di parto adattandomi per rendere migliore la nascita di mio figlio. Ho perfettamente nella mia memoria il ricordo della esperienza che ho compiuto e sono capace di richiamarla.
Ottava seduta
: Questa è totalmente dedicate alla completa ripetizione della preparazione, insistendo sulla attuazione dei tre punti di forza. Verranno rinforzate e sostenute le capacità della donna emerse durante la preparazione. Concetto fondamentale: rinforzo dell’apprendimento e opera di rafforzamento dell’Io e della sicurezza.


VANTAGGI

I vantaggi ormai consolidati che il metodo presenta secondo le statistiche sono innanzitutto:
- l’abbreviamento in senso assoluto dei tempi necessari per favorire la nascita, che comporta un periodo di ripresa della donna più rapido e completo;
- il comportamento della partoriente è di guida consapevole dell’andamento del travaglio e di gestione della sensazione dolorosa;
- la donna può amministrare l’economia delle proprie energie distribuendole nei momenti e nelle zone del corpo in modo efficace e non improduttivo;
- la diminuzione in percentuale degli interventi locali, come la lacerazione dei tessuti e le successive opere di sutura;
- una migliore condizione dello stato del neonato, come si rivela da appositi test indicativi, nei confronti dei neonati di donne non trattate con metodi dell’area della psicoprofilassi.
- Infine il sonno del bambino, subito dopo la nascita, e la qualità del sonno sono migliori.

 
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